DIETA

Nelle persone sane, i rimedi più semplici sono l'esercizio fisico e la dieta.
La dieta che riportiamo qui di seguito è quella consigliata nel nostro Istituto da oltre 5 anni con risultati molto buoni .
Viene prescritta sempre dopo visita medica approfondita per escludere la presenza di altre problematiche.
Si basa sul principio della dissociazione: le proteine - rappresentate soprattutto dalle carni -
vengono prevalentemente digerite dai succhi pancreatici mentre i carboidrati -
rappresentate dai farinacei, pasta, patate, pane - vengono prevalentemente digeriti dall'intestino tenue.
Pertanto dissociare la dieta (limitare il pasto o solo alle proteine o solo ai carboidrati) permette
un miglior utilizzo delle sostanze introdotte. La mancanza di varietà nel pasto -
solo un tipo di alimento peraltro non razionato - produce un senso di pienezza anticipata.
La naturale richiesta di sali minerali, vitamine è soddisfatta dalla presenza sia durante il pasto
"proteine" che quello "carboidrati" di verdure crude e frutta.

Per potenziare questa dieta e velocizzarne i risultati, è sufficiente invertire l'ordine delle portate.
Esempio: proteine:(bistecca ai ferri, carne cruda bianca o rossa. Nessun altro tipo di cucina è ammesso)
verdure insalate, radicchi pomodori conditi con olio di vinacciolo e limone

frutta: frutta con esclusione di banane, avocado.

Carboidrati (pastasciutte condite con pomodoro fresco crudo e olio di vinacciolo, patate lesse,
pane croccante - eliminare la mollica - grissini, crackers).

Questi due pasti tipo devono venire alternati due a uno:
un giorno proteine, due giorni carboidrati.

Come bevande sono esclusi tutti gli alcolici, il vino bianco, la birra.

L'acqua non gassata, preferibilmente lontano dai pasti, ed il vino rosso è permesso 1/2 bicchiere a pasto.

Il pasto "proteine" può essere sostituito una volta ogni tre con 4 uova sode.

Qualora si intraprenda una dieta è assolutamente necessario osservare alcuni punti:

1. motivazione che deve essere presente e reale
2. non intraprendere la dieta in un periodo di super lavoro, di impegni e stress
3. avere il conforto del medico di fiducia circa le perfette condizioni di salute e informarlo sul tipo di dieta che si desidera intraprendere per averne il consenso o suggerimenti
4. pesarsi in modo preciso e considerare che una variazione di peso in più o in meno nella giornata non ha alcun significato
5. imporsi un periodo - per esempio tre settimane - e eseguire la dieta in modo scrupoloso per questo periodo non facendosi influenzare se nella prima o addirittura nella seconda settimana i risultati di calo ponderale non sono quelli aspettati. Dopo tre settimane se i risultati sono brillanti chiedere al proprio medico se continuare o passare alla dieta di mantenimento. Tuttavia vi sono alcuni punti che risentono poco o nulla delle diete. Molte donne per esperienza sanno che quando si sottopongono ad una dieta per un problema ai fianchi, ai glutei alle cosce, la prima cosa che notano è l'affinamento del viso, l'afflosciamento del seno, mentre poco o nulla nelle zone incriminate. Ugualmente nel sesso maschile spesso non si riesce ad ottenere un risultato apprezzabile all'addome o al sottogola. Pertanto, dopo aver esaurito le possibilità di riduzione dietologiche, e l'inestetismo è tale da disturbare la persona, la soluzione definitiva è l'asportazione chirurgica delle masse di adipe indesiderate: la lipoaspirazione.

 

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